Piani di studio
Percorsi con prezzo, quota d’iscrizione, tassa d’esame, monte ore e materie. Individuali, collettivi, coppie, carnet, webinar, masterclass, eventi.
Funzioni Tutto il sistema
Lanning copre il giro completo di una scuola: chi si iscrive, chi insegna, cosa si fa in aula, cosa si firma, chi paga e quanto si deve a chi. Qui sotto, capitolo per capitolo.
L’anno scolastico si costruisce trascinando, non riscrivendo fogli.
L’assistente legge la richiesta, prepara le modifiche e le mostra prima di applicarle: avvisi, sovrapposizioni, stanze Zoom comprese. Tu confermi.
L’assistente legge la richiesta e prepara le modifiche, senza applicarle.
Anteprima illustrativa. Giorni, aule e nomi sono di esempio.
Il catalogo dei corsi è la base di tutto: prezzi, materie, contratti, classi.
Percorsi con prezzo, quota d’iscrizione, tassa d’esame, monte ore e materie. Individuali, collettivi, coppie, carnet, webinar, masterclass, eventi.
Anagrafica completa, tutore per i minorenni, tariffe orarie, materie insegnate, profilo fiscale del docente, sostituzioni con ore e valore ceduto.
Presenza, assenza, giustificato, ritardo. Percentuale di assenze sul monte ore del corso, con preavviso e soglia configurabile.
Dispense e file caricati sul corso: l’allievo li trova nella sua app, senza link sparsi nelle chat.
Il docente scrive cosa si è fatto, dalla sua app. Lo legge la segreteria e alimenta la reportistica — non è visibile agli allievi.
Iscrivere un allievo deve essere una procedura, non una sequenza di cose da ricordare.
Tutore con nome, codice fiscale, email, telefono e rapporto. I contratti sanno da soli chi deve firmare, e i promemoria sanno a chi scrivere.
Sei passi, una procedura: niente da ricordare a memoria.
Anteprima illustrativa. Nomi e dati sono di esempio.
Il contratto nasce dal corso, non da un modello da riempire a mano ogni volta.
Anteprima illustrativa.
Scegli il corso e il contratto è già scritto: modello, voci di prezzo e totale sono quelli giusti, senza ricopiarli. Ogni contratto ha un numero suo, mai riusato: è quello che l’allievo scrive nella causale, e da lì il bonifico torna alla sua rata. Le rate hanno numero, scadenza e stato, e l’incasso si collega da solo quando arriva.
La firma arriva e si archivia da sola, con il registro di firma al suo posto. Prima che parta un’email la vedi: l’anteprima mostra esattamente cosa riceve l’allievo, quindi niente parte per sbaglio. Un contratto firmato non si tocca più: si annulla e se ne emette uno nuovo — due versioni firmate dello stesso contratto non esistono.
Anche chi paga con la finanziaria è un caso normale: pratica, commissione e bonifico dell’istituto seguono lo stesso percorso degli altri incassi.
Il lavoro che nessuno vuole fare: capire a chi appartiene un bonifico.
I movimenti del conto arrivano da soli, con il consenso della banca (PSD2): nessuna password bancaria resta dentro Lanning. Dalla causale ricava quello che serve — numero di contratto, nome dell’allievo, «rata 2», «prima e seconda rata», quota, saldo — e riconosce anche l’ordinante abituale e chi ha già pagato altre volte.
Un bonifico può coprire più rate, più contratti o due fratelli; più bonifici possono saldare la stessa rata. Quello che non torna non viene attribuito a forza: un importo più alto del dovuto non si tocca, e ciò che resta incerto diventa una proposta da confermare con un clic — o finisce nella coda «da collegare a mano».
Ogni decisione resta scritta: chi, quando e perché. Se un incasso va rivisto, si sa sempre come quella rata è risultata pagata.
Lanning rifà da solo gli incassi già attribuiti in passato, vedendo le rate come erano prima di ogni pagamento. Se sbaglia, si vede subito.
Nessuna attribuzione senza motivo. Ogni incasso collegato porta con sé il perché: chi controlla sa sempre come una rata è risultata pagata.
Estratto del conto · ultimo aggiornamento alle 09:12
Anno 2026/27 · 6 rate aperte
Quattro movimenti letti, cinque rate saldate: ogni passaggio resta scritto, con chi, quando e perché.
Anteprima illustrativa. Nomi, causali e importi sono di esempio.
Dalle ore alle presenze, dal documento alla banca: un percorso con una traccia.
Le ore future sono previsione, quelle concluse sono maturato. Lezioni non svolte e attività non fatturabili restano fuori.
Al momento dell’autorizzazione il consuntivo viene congelato. Se qualcosa cambia dopo, serve una nuova verifica.
Dopo i controlli, Lanning apre il portale della tua banca. Non dispone il bonifico e non segna niente come pagato finché non c’è il riscontro.
L’uscita bancaria viene attribuita al documento. Più pagamenti parziali possono saldare un documento.
Lo stesso consuntivo che vede la direzione è quello che il docente vede nella sua app: una cifra sola, non due versioni da riconciliare.
Le richieste che arrivano per email non devono morire nella casella condivisa.
La casella — Gmail, Microsoft 365 o IMAP — resta la tua: Lanning si collega in sola lettura e non tocca niente. Ogni richiesta nuova diventa un lead con nome, recapito, corso di interesse e urgenza già letti dal messaggio, quindi non c’è niente da ricopiare in un foglio.
Da lì il lead percorre la pipeline: nuovo → qualificato → appuntamento → prova lezione → iscritto, oppure si chiude come persa, con il motivo accanto. A ogni passo c’è una bozza di risposta pronta da rileggere e inviare dal proprio client; chi dice sì si iscrive nella scheda allievo con gli stessi dati, senza ricominciare da capo.
«Buongiorno, vorrei informazioni sul corso di chitarra per mia figlia, ha 12 anni.»
«Sono interessato al corso serale di fotografia: è ancora possibile iscriversi?»
Sola lettura · nessun messaggio spostato, nessun mittente ignorato.
Dalla casella alla scheda allievo: si legge, si propone, si organizza. La risposta la firmi tu.
Anteprima illustrativa. Nomi e dati sono di esempio.
Le domande che la direzione fa a fine anno, già pronte.
A settembre si clona l’anno precedente e si aggiorna ciò che cambia. A giugno si chiude, con i dati fermi e leggibili. Le lezioni si eliminano solo con un permesso esplicito.
In demo partiamo da ciò che oggi ti costa più tempo.